martedì 8 luglio 2014

Scoprirsi fragili

A 20 anni hai tutto il mondo davanti che aspetta solo di essere conquistato. A 40 pensi di essere il padrone del mondo e poter fare tutto, o quasi. A 60 ti accorgi che i giovani sono più veloci di te ed hanno maggiori competenze nell'uso di alcune nuove tecnologie che tu stenti a padroneggiare; però nel lavoro ti rispettano perché hai molta esperienza e sei prodigo nel dare saggi consigli.


Poi vai in pensione e ti si apre un mondo completamente nuovo. I tempi si dilatano e perdi la cognizione delle ore e dei giorni della settimana; ormai è sempre sabato: negozi aperti e niente lavoro! Puoi organizzarti seguendo i 'tuoi' tempi e dedicarti a qualche hobby.
Gli anni che passano quasi non li senti, però ti accorgi che non è proprio come prima e qualcosa comincia a cambiare.
Scopri di avere la pressione un po' troppo alta ed è meglio prendere una pasticchina tutte la mattine. Inoltre le analisi ti dicono che hai il colesterolo al limite ed anche gli zuccheri tendono a salire un po' troppo; quindi è meglio mangiare cibi leggeri e limitare il consumo dei dolci!

Poi decidi di farti vedere dal dermatologo per una crosticina sull'orecchio che da troppo tempo non si decide a rimarginare. E lì ti dicono che hai un cancro... una bella doccia fredda! Per fortuna non è di quelli che ti portano alla tomba, però è meglio eliminarlo al più presto.
E così la settimana scorsa sono andato a togliermi un pezzo di orecchio. L'intervento, fatto con anestesia locale e leggera sedazione, sembra sia andato bene.
Avendo l'orecchio bendato in gran parte, non sono ancora in grado di sapere come mi hanno ridotto, temo tuttavia di assomigliare un po' a Shrek, il gigante verde con le orecchie piccole e arricciate.

Il fatto che mi hanno messo le mani addosso e che hanno reciso una parte, seppur limitata, del mio corpo mi ha tuttavia fatto sentire molto fragile.
Certo, devo comunque considerarmi una persona fortunata perché sono sempre stato bene e non ho mai avuto importanti problemi di salute, a differenza di tante altre persone che invece hanno dovuto affrontare problemi ben più gravi, a volte anche esiziali.
Però questa esperienza mi ha fatto capire di essere molto fragile oltre che impotente di fronte alle avversità. Ma in fondo, pensandoci bene, siamo tutti molto fragili.








61 commenti:

  1. Oh, iniziamo a perdere i pezzi? :p
    Scherzo, caro Andrea... rimettiti in sesto e... la fragilità è umanissima, a 10, 30, 40 e 80 anni!

    Un abbraccione.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, le macchine d'epoca sono sempre ambitissime anche se ogni tanto si perdono qualche pezzo. Ma poi basta andare dal meccanico e ricominciano a funzionare alla grande!

      Elimina
  2. Andrea sei una persona fantastica e non sarà certo un pezzetto d'orecchio a toglierti la forza che ci trasmetti a tutti noi.
    Io ho perso il mio papà per un cancro ma per lui non cìè stata nessuna soluzione ma ha combattutto con forza fino all'ultimo.
    Ti mando un abbraccio fortissimo e al prossimo post voglio sentirti quello di sempre :-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanna! A parte un po' di indolenzimento, sento già di stare meglio. Infatti oggi mi sono rimesso in cucina e ho rifatto la terrina di verdure descritta nel post precedente (anche stavolta è venuta benissimo). Un caro abbraccio

      Elimina
  3. Oh Andrea.. credo tu sia davvero una persona di una forza pazzesca.. che riesce comunque a raccontare questo episodio con una leggerezza tale... Però grazie al cielo si è risolto tutto.. Su dai.. ora si guarda avanti.. baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Claudia, di necessità virtù, cioè ti devi rassegnare a ciò che non puoi evitare! Inutile drammatizzare, anche perché se ti guardi intorno c'è di peggio, molto peggio! E siccome io cerco sempre di trovare l'aspetto positivo delle cose, ti dico che dall'orecchio rattrappito mi sembra che l'udito sia anche migliorato rispetto a prima! Un bacione

      Elimina
  4. Amico mio,bisogna sempre guardare il calendario e ricordarsi la propria data di nascita,forse non abbiamo più vent'anni.
    Un abbraccio,fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Fulvio, hai proprio ragione! Inutile bluffare, i nostri bei vent'anni sono passati da un bel po'...! Adesso cerchiamo di goderci quelli che ci rimangono. Un abbraccio carissimo

      Elimina
  5. Ciao Andrea. Ci hai regalato un post introspettivo che mi porta a riflettere molto e a prendere coscienza della mia età e della fortuna di poter godere dei suoi benefici.
    Io ti ammiro tanto. Per la tua voglia di condivisione e per le idee che ci proponi costantemente. Un forte abbraccio e la tua debolezza diverrà la tua forza! :)

    RispondiElimina
  6. Grazie Andrea per averci messo a parte di una tua sensazione così intima, provata....anche se non ho ancora 60 anni capisco cosa vuoi dire .....e so cos'è la fragilità...sentirsi in balìa dell'imponderabile....so anche cosa sia avere una crosticina che non si rimargina...me ne hanno tolti tre...ma , dato che due erano sul viso...è intervenuto il chirurgo estetico e non si vede nulla...ma sentirsi dire che si tratta di un cancro....è "pesante".....ti abbraccio forte e buona convalescenza....vedrai...questo non è grave!!! :) :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, per fortuna non è grave, però il pensiero mi lascia un bel po' perplesso. Anche per me è intervenuto il chirurgo estetico e spero che abbia fatto un buon lavoro! Ciao cara Mimma

      Elimina
  7. Andrea, mi dispiace e te lo dico con il cuore in mano...una "doccia fredda" come dici tu di questa entità ti invita a riflettere e a vedere le cose con altre sfumature...sono sicura che la tua indole positiva ti aiuterà a superare anche questa avversità..ti sono vicina!
    Un bacio e in bocca al lupo x tutto <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie carissima Consuelo! In genere pensi sempre che le cose brutte capitino agli altri, ma quando invece capitano proprio a te, capisci di non essere onnipotente. Ma questa è poco più di una stupidaggine e già sento che ben presto tornerò ad essere quello di prima, pieno di vitalità ed allegria!

      Elimina
  8. Andrea, io ti "conosco" da pochissimo, ma l'idea che mi sono fatta di te è di una persona forte, con tanti interessi e piena di vitalità...so che non mi sto sbagliando. Purtroppo, la vita è piena di incidenti di percorso, che ci fanno fermare un attimino a riflettere sulla nostra fragilità ma che ci fanno scoprire anche la forza che è dentro di noi e che spesso nemmeno siamo consci di avere. Due anni fa, mia madre ha subito due interventi a cuore aperto, a distanza di dieci giorni l'uno dall'altro...dopo il secondo, pensavo proprio d'averla persa per sempre...ma la grande forza che ha avuto, e che nessuno di noi si aspettava, l'ha "rimessa" al mondo, più carica di energia e più grata alla vita. Sono sicura che tutto andrà bene e che il tuo piccolo problema di salute si risolverà al più presto...si vive bene anche senza un pezzettino di orecchio (pensa che mio fratello è nato così!)! Un grandissimo "In bocca al lupo" e un caro saluto, Mary

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio tanto carissima Mary! Il mio è stato un problema molto lieve e so bene che ce ne sono di ben più gravi. A parte un po' di indolenzimento, già mi sento meglio e tornerò presto ad essere vispo e vitale come una volta! Un caro abbraccio

      Elimina
  9. Ti capisco, io ho avuto l'infartino a 58 anni senza aver mai avuti sintomi. Controllo sistematico ormai da quasi 13 anni due volte all'anno tutto ok ovviamente. Niente medicine allopatico sono allergica solo cose naturali che tengono alla griglia colesterole e company. Mio marito ha avuto un melanoma sulla guancia 4 anni fa ora è come un ...scarface...ma voi uomini diventate forse più interessanti ad ogni modo lavoro fatto mooolto bene e non quasi non si vede. Auguroni carissimo e controllati ora lo dovrai fare spesso ma meglio cosi almeno controlleranno tutto. Un abbraccio e fammi sapere come va magari scrivimi. Buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Edvige, ora di sicuro al primo sintomo mi farò vedere. Anch'io sono sicuro che andrà tutto bene, anche se rimarrò con un orecchio un po' più piccolo dell'altro. Ma pazienza, c'è di peggio! Un abbraccio

      Elimina
  10. Ciao Andrea,
    affrontare certe cose non è facile. Ci si sente fragili, impotenti, indifesi e si ha paura.
    Però, te lo dice una che ha affrontato operazioni di un certo livello, da giovanissima tutto passa.
    E se non è facile vedersi allo specchio e sentirsi diversi e se qualche volta guardandosi si ha voglia di piangere perchè non ci si riconosce l'importante è aver affrontato la belva uscendone vincitori.
    Un abbraccio e tanta forza ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie carissima, hai ragione! Le avversità si affrontano con decisione e coraggio; tutto il resto è secondario! Un caro abbraccio

      Elimina
  11. Si, siamo tutti fragili, Andrea... ma abbiamo anche in noi una forza inimmaginabile... e in te non è difficile scorgerla. In bocca al lupo e un abbraccio grande.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo, le avversità sono inevitabili, però abbiamo tutti gli strumenti per farvi fronte. E l'ottimismo che non mi manca aiuta molto! Grazie Valentina

      Elimina
  12. Ciao Andrea, ho letto questo post "dolce amaro" con sincero interessamento... Siamo tutti fragili come dici tu e ogni giorno, a tutte le età, credo che veniamo messi davanti a prove che a volte sembrano più grandi di noi... ma una vita ben vissuta, nel presente, fa del passato un bel ricordo e del futuro una possibile speranza. Sai, per l'intervento che hai avuto pensa che è successo anche a mia mamma... certo, hai ragione, sulle prime è una doccia fredda, ma per fortuna è qualcosa che si risolve senza nessun tipo di conseguenza! In bocca al lupo e soprattutto... sii fiducioso, andrà tutto bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'incoraggiamento, cara Silvia. Evidentemente questo tipo di malattie sono tutt'altro che rare. Ma per fortuna si risolvono senza inconvenienti! Un abbraccio

      Elimina
  13. Forza Andrea, non ti abbattere!!!
    A tutto c'è rimedio e la tua forza ti aiuterà a dimenticare presto questa brutta parentesi!
    Un caro abbraccio e in bocca al lupo per tutto
    Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è una parentesi che cercherò di chiudere al più presto. Grazie Carmen!

      Elimina
  14. Eccome se siamo fragili, ma esserne consapevoli è una prova di essere forti!! Sono contenta sia tutto a posto ora! Un abbraccio!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte ci montiamo la testa e crediamo di essere i padroni del mondo, ma non è così! Però hai ragione: la consapevolezza della nostra fragilità è la chiave che ci fa trovare il coraggio di andare avanti. Baci

      Elimina
  15. Andrea sono rimasta senza parole ho letto tutto il post condividendo ogni singola parola....quello che hai scritto mi ha emzionato e colpito... Io avendo avuto brutte esperienze di salute queste cose mi colpiscono sempre!!!ti sono vicina ...ti auguro tantissima salute e che tutto vada per il meglio,facci sapere per favore ...ti abbraccio forte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio tanto carissima Cinzia per la condivisione, sei sempre molto carina con me. A presto

      Elimina
  16. Caro Andrea,siamo tutti fragili e a qualsiasi età.
    Auguri per il tuo mini intervento,in attesa dei tuoi consigli culinari.
    Ciao,fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie fulvio, già mi sento meglio! E ieri ho replicato la terrina di verdure del mio precedente post e che anche tu hai rifatto con grande successo. Ora devo ritrovare un po' di lucidità per fare qualcosa di nuovo in cucina. A presto caro amico

      Elimina
  17. Mi spiace molto Andrea, la fragilità è in ognuno di noi. Ti auguro una pronta guarigione! Spero di leggere al più presto altre tue deliziose ricette! Un abbraccio :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo tutti molto fragili! A presto

      Elimina
  18. Carissimo Andrea, mi sono gelata quando ho letto quella parola ma poi sono arrivata di corsa alla fine del post e ho tirato un sospiro di sollievo... Un incidente di percorso, vedila così, e magari un monito a controllarsi di più, a volersi più bene, ma questo dovremmo farlo tutti, ad ogni età. L'importante è che tutto si sia risolto senza conseguenze. Sono sicura che sei più affascinante adesso e poi puoi raccontare una storia avventurosa su come mai ti manca un pezzo di orecchio, che so, un colpo di machete, un corpo a corpo con un felino selvaggio durante un safari....e dai, hai almeno sorriso alle mie scemenze :-))))? Riguardati, caro amico!!! Un bacione affettuosissimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima Ros, sì mi hai fatto ridere e te ne sono grato! Hai ragione, è un piccolo incidente di percorso, ma la vita continua anche con un pezzo di orecchio in meno. Mi piace l'idea della storia avventurosa... Io più banalmente pensavo di parlare di un tentativo di piercing mal riuscito, ah ah ah! Un caro abbraccio

      Elimina
  19. Al fratello di mia madre vent'anni fa tolsero un melanoma e pronosticarono sei mesi di vita. Oggi ha novant'anni, è ingambissima e a parte i controlli dermatologici e l'asportazione di in neo sospetto ogni tanto, gode di ottima salute.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bè arrivare a novant'anni è una bella prospettiva, l'importante è arrivarci bene! Buona notte

      Elimina
    2. Lo zio se la cava ancora benissimo: vive da solo e ha solo una donna per le pulizie due volte a settimana e stasera ha invitato me, i figli e le nuore a vedere la partita cucinandoci una padellata di gamberoni con lime, zenzero e salsa di soia che replicherò

      Elimina
    3. sono io che do i numeri: era IERI sera

      Elimina
    4. Eh eh, se cominci a darei numeri adesso, quando arrivi a novant'anni comincerai a fare anche le radici quadrate!

      Elimina
  20. Andrea caro , ti scrive una che pur essendo figlia di un chirurgo, è già stata affettata più volte come un arrosto appena sfornato!
    In bocca al lupo per tutto..
    Sei un gigante!++++++

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Così tu, oltre a subire sulla tua pelle queste terribili (benefiche) violenze, le vivi anche per quello che puoi sentire dal lavoro di tuo padre. Non t'invidio per niente! Comunque ti ringrazio tanto :)))

      Elimina
  21. Carissimo Andrea mi dispiace tanto per la bruttissima esperienza che ti ha coinvolto. Pensa positivo, una parte di te "cattiva" è stata tolta per lasciar spazio a tanti tantissimi anni felici con la tua famiglia!!
    Ho perso mio madre proprio per via di un cancro, due mesi prima di compiere 18. Lui ne aveva soli 52... Per questo di dico, conserva questa disavventura da raccontare ai nipotini che arriveranno, e di loro che hanno avuto un gran nonno che non si è fatto sconfiggere dai "cattivi"!! Un abbraccio fortissimo!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei molto carina cara Mila. Ma sì, la parte cattiva di me era una porzione infinitesimale di tutto il buono che è rimasto! Già mi sto divertendo un mondo a raccontare storie pazzesche sull'amputazione subita: una zampata di leone presa nel mio ultimo safari, un tentativo di piercing mal riuscito, ecc. ecc. Meglio ridere che commiserarsi! Un abbraccio

      Elimina
    2. Sei una persona molto forte e positiva, ti ammiro molto! Povero il leone che ti ha incontrato, sarà fuggito con la coda tra le gambe ;) Besos

      Elimina
    3. Ancora rido per le pazze storie che vado raccontando in giro! Quando qualcuno nel salutarmi mi chiede cortesemente come sto, io rispondo sempre benissimo, anche se ho un mal di testa pazzesco e mi sento la schiena a pezzi. Ma se ti metti a raccontare i tuoi guai, fai scappare la gente! Un bacione

      Elimina
  22. Lunga vita al cacciatore di leoni, generoso con i cuccioli e dagli hobby golosi.

    RispondiElimina
  23. Hai ragione ci serve sempre una tegola improvvisa per farci toccare con mano la nostra fragilità e ricordarci l'importanza della prevenzione. Ti auguro che tutto si risolva magnificamente.
    In bocca al lupo!
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è sempre bisogno di qualche inconveniente per farti capire che non sei inossidabile! Comunque pare che tutto proceda bene. A presto

      Elimina
  24. continua a pensare positivo come stai facendo e tutto si risolverà presto, un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo, mai lasciarsi andare! Un caro abbraccio

      Elimina
  25. No, non siamo inossidabili, ma tutti molto fragili.Io, che penso di essere tua coetanea, mi sono immedesimata nelle tue parole e sono in perfetta sintonia col tuo pensiero.
    Ti auguro di guarire presto e di continuare ad affrontare la vita come sai fare tu.n forte abbraccio :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio, cara Francesca! Ora mi sento già molto meglio, a parte l'orecchio che mi da sempre un po' fastidio. Ti abbraccio

      Elimina
  26. Andre, dire che è la vita sarebbe banale, e non risolverebbe la situazione. Dire che è vero sarebbe altrettanto banale, ma dirti che le persone di qualsiasi età possano sentirsi fragili, e che lo siano davvero, questo è vero. La vita è un battito di ciglia, per tutti, a qualsiasi età. Posso solo augurarti il meglio, e che il tuo pensiero positivo e la tua voglia di vivere che trasuda da ogni tua parola ti accompagni per molto molto tempo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Silvia per le belle parole che mi rivolgi. Stai tranquilla, la mia vita continua a scorrere piena di interessi e curiosità! A presto

      Elimina
  27. Ciao Andrea!Tu non sei fragile, in realta' sei molto forte, dinamico ed equilibrato e questo per te è stato solo un piccolo incidente di percorso che col il tuo carattere hai saputo affrontare molto bene...si perche' nella vita ci vuole carattere per reagire, altrimenti se ci si lascia andare la mente ti porta allo sfacelo facendo precipitare anche chi ci sta accanto. Abbiamo bisogno di gente con la tua personalita', mi raccomando rimani cosi'!!!!"Feed your Head"!!!! Complimenti per i tuoi piatti, era un po' che non passavo! In bocca al lupo, un abbraccio Annalisa!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Annalisa, le tue parole sono molto gentili e le condivido al 100 per 100! E' inevitabile che la vita ti presenti qualche ostacolo, ma guai a lasciarsi andare: ne va della nostra salute mentale e di quella di chi ci sta vicino! Un caro abbraccio

      Elimina
  28. Caro Andrea purtroppo siamo circondati da "docce fredde" come quella che hai passato te da poco e per fortuna adesso la maggior parte si risolvono come nel tuo caso rendendoti più fragile da un lato ma più forte da un altro perché hai superato anche questa :-)
    Un abbraccione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio tanto cara Ilaria, sei veramente gentile e molto carina! Un bacio

      Elimina