giovedì 28 febbraio 2013

Filetti di peperone grigliati


E' una preparazione talmente banale che ci ho pensato un po' prima di decidere se valesse la pena di postarla. Ma questa è la sola preparazione che mi consente di mangiare il peperone senza avere problemi di digeribilità. Proprio per il fatto di digerirlo con molta difficoltà non mangio quasi mai peperoni e, conseguentemente, ho pochissima pratica nel cucinarli. Ed è un peccato perché questa solanacea è povera di calorie (è quindi molto indicata per chi è a dieta), ma è ricca di vitamina C (antiossidante) e di provitamina A; è inoltre povera di sodio e ricca di potassio.
I problemi di digeribilità sembra che siano da attribuire principalmente alla capsicina (o capsaicina), che è una sostanza presente soprattutto nella buccia e nei semi.

Per cucinare questo piatto semplicissimo ci vuole: un peperone (io ne ho usato uno giallo), un po'di olio di ottima qualità ed un pizzico di sale.
Dopo averlo ben lavato ed asciugato, togliere il gambo, adagiarlo su carta da forno in una teglia (o sulla leccarda) e metterlo direttamente in forno sotto il grill a 210°, posizionandolo in un piano piuttosto alto.



Man mano che la superficie comincia ad abbrustolirsi, girarlo gradualmente in modo che tutta la bacca risulti uniformemente grigliata.
A grigliatura ultimata, ritirare il peperone dal forno, e tagliarlo a filetti, eliminando le parti bianche e filamentose situate all'interno ed i semi, se presenti. Grattare quindi con un coltello a lama liscia la polpa esterna, in modo da togliere con estrema semplicità la pellicina poco digeribile presente sulla sua superficie.



Mettere infine i filetti di peperone spellati in una ciotola, aggiungere il sale e condire con abbondante olio extra vergine.



Trattati in questo modo, i peperoni risulteranno dolcissimi e digeribilissimi. Se piace, ci potrebbe stare bene anche un po' di aceto balsamico (ma io non l'ho provato).



14 commenti:

  1. Anche io ho problemi con i peperoni, chissà che cotti in questi modo riesca a mangiarli! Ti faro sapere!
    P.S. Ho saputo che dopo la red velvet hai prerato di una torta al cioccolato eccezionale e quindi aspetto con ansia la ricetta! ;)

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    1. Sì, il problema peperoni a me ha funzionato, fammi sapere come reagisci tu. Riguardo alla torta al cioccolato, è nata principalmente come prova (peraltro ben riuscita), ma devo vedere se mi sono ricordato di fare qualche foto. Un abbraccio

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  2. Andrea,cotti cosi ne mangerei a quintalate!Li faccio anch'io pero' lascio il gambo,trovo che cosi all'interno si forma un sughetto,che mischiato con un goccio di balsamico,qualche foglia di basilico ed un sospetto d'aglio diventa un condimento golosissimo!
    Un abbraccio.

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    1. Interessante il tuo metodo, ma i semini dentro non danno fastidio? Bacioni

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  3. Buongiorno!
    Anche a me piacciono moltissimo i peperoni ma normalmente li digerisco poco...ma sono così buoni....:-)...e tu sei stato come sempre bravissimo nelle tue "esecuzioni"!
    A presto!

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    1. Grazie cara, fatti così neanche li sento! Alla prossima...

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  4. Li tolgo dopo la cottura,mentre mi mangio meta' dei peperoni che dovrebbero arrivare in tavola!

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  5. Adoro i peperoni e anch'io per problemi di digeribilità sono costretta a togliergli la buccia.
    Prova ad usare la carta fata per la cottura in forno e vedrai che meraviglia, la pelle viene via come un guanto!
    A presto!

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    1. Grazie del consiglio, peccato che non so che cosa sia la carta fata! Ma come si usa? Ciao

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  6. Si tratta di un sacchetto per la cottura in forno (tipo quella del "saccoccio" di una nota marca, tanto per intendersi) la trovo al supermercato ed è ottima per cuocere in forno senza aggiungere grassi e mantenere intatti i sapori.

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  7. Ciao Andrea, ho proprio dei peperoni in frigo da cucinare....provo la tua ricetta...buona domenica

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    1. Ciao Maristella e fammi sapere come è andato l'esperimento. Ricordati di girarli di tanto in tanto per non abbrustolirli tutti da una parte. Ti aspetto

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